La
natura che ci circonda
La struttura è posta a circa 640 m. slm.
La
flora spontanea presente nell'area appartiene a diverse associazioni
vegetazionali:
La
lecceta con Leccio (Quercus ilex), Terebinto (Pistacia terebinthus) e Orniello (Fraxinus ornus) nei versanti sud dell'area di
studio, inframmezzata alla Roverella (Quercus pubescens) nelle zone leggermente più
alte e fresche con il ciliegio (Prunus avium) ed il noce (Juglans nigra).
Le steppe e le garighe prodotte
dalla degradazione delle due associazioni precedenti. La steppa con predominanza
di graminacee quali la Cerere, il Lino delle Fate, i Sonaglini ed altre
piante spinose o velenose che prendono il sopravvento a seguito del pascolo
intensivo e selettivo degli ovi-caprini come i Cardi, gli Asfodeli, le
rarissime Orchidee e i Muscari. La gariga con arbusti tipo Ginestra, Biancospino,
Evonimo che si pone insieme alla Peonia al margine dei querceti e molti
suffrutici a portamento prostrato o a cuscino. L'unico albero spontaneo
presente in tali ambienti più aperti è il Perastro (Pyrus sylvaticus), presente
spesso solitario ai margini di qualche macera. A nord dell'area inizia invece il bosco d'alto fusto: è il querceto xerofilo misto con la roverella (o cerro nelle zone più umide), l'acero opalo, il carpino nero, il frassino maggiore, il noce ed il castagno (Castanea sativa).Inoltre una componente
interessante del biotopo è l'associazione simbiotica (un'alga ed un fungo che vivono insieme) dei licheni
presenti sulle rocce delle macere e delle rocce affioranti.
L'ornitofauna
è formata da passeriformi quali: verdone, verzellino, cardellino,
passera comune, cinciallegra, codirosso spazzacamino. Molto presente è
la gazza e la Taccola. Inoltre nei boschi si osserva la poiana e il gheppio,
il pettirosso, il merlo, la civetta, il falco cuculo, l'Upupa e la Ghiandaia.
Durante le migrazioni l'area è frequentata dalla Tortora, la Quaglia,
il falco sacro o la Poiana codabianca.
I mammiferi più comuni sono la Volpe e il Riccio europeo, nonché
la donnola, la faina e la lepre.
Tra gli anfibi e i rettili è da segnalare il rospo smeraldino il
coloratissimo Ramarro occidentale, il biacco, il cervone e la tartaruga
terrestre.
Tra gli invertebrati nella pseudosteppa vivono diverse specie di molluschi,
quali Limax agrestis, Rumina decollata, Eobania vermiculata, Theba pisana,
Helix aspersa e Helix aperta. L'entomofauna è rappresentata da
specie dell'Ordine dei Coleotteri (Scarabeo stercorario) e degli Imenotteri:
formiche, Vespe Api e Bombi. Inoltre sono presenti anche Neurotteri, Ditteri,
Ortotteri (Locusta e Grillotalpa), Rhinchoti (Cicala) e Lepidotteri.
Tra
gli Aracnidi ricordiamo i ragni Tagenaria domestica e Angelena labyrithica,
la tarantola e lo scorpione.

|